Basilicata coast to coast
Un film «vetrina»sul paesaggio lucano
Un film «vetrina»sul paesaggio lucano

di MASSIMO BRANCATI
Nella storia del cinema italiano pochissime volte il nome di una regione è stato inserito nel titolo di un film. Anche se non è nato con l’obiettivo di essere uno spot per il territorio, è inevitabile che «Basilicata coast to coast» - la pellicola di Rocco Papaleo che proprio ieri ha esordito nelle sale di tutta Italia - sia considerata un’operazione promozionale, al pari di un documentario, di un lungometraggio, di un Dvd sulle bellezze della Basilicata. Non a caso, la Regione, la compagnia petrolifera Total (che ha forti interessi da queste parti) e sei degli otto Gal (gruppi di azione locale) lucani hanno deciso di contribuire al finanziamento del film, il cui costo totale si aggira sui 3 milioni di euro: la giunta regionale, in particolare, ha stanziato 350mila euro (fondi Fesr), la Total ha sborsato 300mila euro, mentre per quanto riguarda i Gal siamo ancora nella fase di un impegno di spesa (pari a circa 100mila euro per ogni struttura) perché il bando regionale (asse 4 del piano di sviluppo rurale sul programma Leader) da cui attingere i fondi non è stato ancora approvato.
L’attore-regista di Lauria, sempre disponibile e dalla simpatia contagiosa, non scende nei dettagli manageriali del suo progetto, ma si augura che «certe promesse vengano mantenute. Per ora c’è stato un contributo soltanto a livello logistico e organizzativo».
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