viernes, 15 de octubre de 2010

Progetto Comenius, Simonetti: valido scambio culturale

Progetto Comenius, Simonetti: valido scambio culturale

15/10/2010 12:46Illustrato il programma che vede la partecipazione del Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Potenza e scuole partner dell’Unione europea con l’obiettivo di fornire ai ragazzi conoscenze ampie sul fenomeno delle migrazioni

ACR“Lo scambio culturale è un importante strumento per la crescita formativa dei giovani studenti lucani. Occorre potenziare e incoraggiare le attività di partnership per favorire l’uso della lingua inglese come lingua comune al fine di superare il gap esistente tra l’Italia e gli altri paesi della Comunità europea. Le associazioni dei lucani all’estero, in primo luogo quelle presenti in Canada e in Inghilterra, costituiscono in tal senso un valido supporto per i tanti giovani che vogliono migliorare le proprie competenze linguistiche e formative”.

E’ quanto ha affermato il presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero, Pietro Simonetti, rivolgendosi alle allieve della V As del Liceo Scientifico statale “Galileo Galilei” di Potenza, presenti all’incontro con i giornalisti, tenutosi questa mattina nella sala “Bradano” del Consiglio regionale. Occasione, questa, per presentare il progetto Comenius “Cross Perspectives on exile”, un programma che vede la partecipazione del Liceo scientifico G.Galilei con la collaborazione di scuole partner della Francia, Repubblica Ceca, Romania e Turchia con l’obiettivo di fornire ai ragazzi conoscenze ampie sul fenomeno delle migrazioni.

“Negli ultimi tempi - spiega Camilla Maria Schiavo, dirigente dell’istituto scolastico - l’Unione Europa si è allargata arricchendosi di culture diverse grazie al fenomeno delle migrazioni che ha portato genti di varia origine e cultura a convivere. Tutto ciò ha avuto un forte impatto sulla società europea e ha spesso dato vita a nuove forme di discriminazione, esclusione sociale, xenofobia. Il progetto, quindi, vuole creare un’opportunità per studenti e docenti di varia nazionalità, al fine di acquisire una maggiore comprensione delle diverse culture, di riconoscere il grande valore della diversità, di comprendere come una rispettosa e corretta integrazione degli immigrati sia una ricchezza per l’intera comunità sociale”.

“Infatti - hanno affermato Angelica Sileo e Maria Salbini, studentesse del Galilei e fruitrici del progetto - solo la conoscenza dell’altro e il confronto con le diverse problematiche riescono ad abbattere le paure e i pregiudizi che spesso ci accompagnano nella vita”.

“Dal 24 al 30 ottobre il Galilei - ha precisato la docente del liceo, Elisabetta Grimaldi - ospiterà 37 studenti provenienti dalle scuole partner, per affrontare il tema dell’integrazione o non-integrazione. Previsti, inoltre, incontri con le autorità locali, Regione, Provincia di Potenza, Provincia di Matera e Comune di Potenza e visite guidate nei centri storici del Capoluogo e nella città dei Sassi”.

Nel concludere la conferenza stampa, Pietro Simonetti ha ricordato che “è in atto con il Dipartimento Formazione un’intesa per la messa a punto di interventi formativi, mediante voucher, finanziati con il fondo europeo, che costituiranno un valido aiuto per gli studenti che vorranno seguire all’estero corsi di lingua inglese, francese e spagnola”.

viernes, 8 de octubre de 2010

jueves, 7 de octubre de 2010

lunes, 4 de octubre de 2010

viernes, 1 de octubre de 2010

LA MEDAGLIA DELLA REGIONE AD UN SUPERSTITE DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE

I Lucani Juan e Teodoro Farenga, fondatori del Boca Juniors.


Le iniziative della Commissione regionale lucani all’estero

01/10/2010 16:34Antonio Farenga, discendente dei fratelli Joan e Teodoro Farenga, fondatori del Boca Juniors, in Basilicata per presentare il libro “Noi Boca”

ACRI prossimi cinque giorni di ottobre, l’attività della Commissione regionale dei lucani all’estero sarà caratterizzata da una serie di incontri con Antonio Farenga, discendente dei fratelli Joan e Teodoro Farenga, originari di Muro Lucano, fondatori del Boca Juniors, la famosa squadra di Diego Armando Maradona. “Domani, sabato 2 ottobre alle ore 18 a Muro Lucano – fa sapere Pietro Simonetti, presidente della Crle – il consiglio comunale si riunirà per conferire la cittadinanza onoraria ad Antonio Farenga e domenica alle ore 11,00, presso l’istituendo Museo dell’emigrazione a Lagopesole, si svolgerà la cerimonia di consegna dei documenti originali relativi alla nascita della squadra portegna. Lunedì 4 ottobre, alle ore 11.00, presso la Sala Verrastro della Giunta regionale, Farenga incontrerà i rappresentanti della Giunta e dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e in questa occasione è prevista la consegna delle maglie del Boca Juniors. All’illustre cittadino di origini lucane, invece, l’Archivio di Stato rilascerà alcuni documenti attestanti la nascita del nonno nella cittadina murese. Ultimo appuntamento – conclude Simonetti – è previsto per mercoledì, 6 ottobre, alle ore 11.00, presso la sede di rappresentanza della Regione Basilicata a Roma dove sarà presentato, in collaborazione con l’Associazione della Stampa sportiva italiana, il libro ‘Noi Boca’, a cura di Antonio Farenga ed edito dal Consiglio regionale della Basilicata – Crle. Alla manifestazione parteciperanno Vincenzo Folino, Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Luigi Scaglione, Consigliere segretario del Consiglio regionale, i Presidenti delle associazioni dei lucani a Roma, rappresentanti istituzionali e giornalisti del mondo dello sport”. “Siamo orgogliosi – afferma Simonetti – di annoverare tra i nomi dei lucani che si sono distinti all’estero per il pregevole lavoro svolto, quello di Juan Antonio Farenga, fondatore del Club Atletico Boca ed è anche per questo motivo che abbiamo deciso di pubblicare il volume di Farenga. Un libro che racconta “la passione boquense”. Una passione nata nel passato e che dura da oltre cento anni”.

jueves, 30 de septiembre de 2010

Muro Lucano, Cittadinanza onoraria a Juan Farenga

Muro Lucano, Cittadinanza onoraria a Juan Farenga


Cittadinanza onoraria del Comune di Muro Lucano a Juan Antonio Farenga, figlio di uno dei fondatori del Boca Juniors: squadra di calcio tra le più titolate al mondo, nella quale ha militato anche Diego Armando Maradona. La cerimonia di consegna si terrà sabato, 2 ottobre alle ore 19,30, nella Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Muro Lucano. Lo rende noto alla stampa il sindaco Gerardo Mariani.
L’alto riconoscimento del Comune di Muro Lucano al Professore Farenga è giunto, ieri sera, nel corso dell’assise comunale in seguito alla proposta del Presidente della Commissione Regionale dei Lucani all’Estero, Pietro Simonetti.
Per il sindaco Gerardo Mariani “E’ un riconoscimento onorifico per Juan Antonio e per la sua famiglia originaria di Muro Lucano. E’ giunto il momento di valorizzare questa personalità che ha contribuito notevolmente a diffondere la muresità nel mondo. La Commissione Regionale dei Lucani all’estero ha accertato, dopo un’accurata ricerca, che tra i fondatori del Boca Juniors vi sono Juan e Teodoro Farenga, figli di un emigrato murese. Oggi Juan Antonio è un professore di scienze e matematica. Ha avuto fin da piccolo il privilegio di ascoltare ed assimilare le storie che raccontava il padre sulla vita del club Boca Juniors. Con il passare degli anni ha memorizzato e scritto quanto gli veniva raccontato. In realtà il padre non voleva che venisse dimenticata la storia del Boca Juniors. Gli anni, la famiglia ed il lavoro hanno lasciato tanti ricordi messi insieme nelle pagine e nelle foto da lui raccolte e conservate. Da pensionato ha voluto ritesse la storia del Boca Junior rivedendo in modo certosino tutto il materiale conservato ed ha deciso di trasmettere la vera verità storica raccontata da suo padre sul suo caro club. Lo stile è quello più oggettivo ed imparziale arricchito con ricordi dei fratelli, delle sorelle e dei cugini”.

miércoles, 29 de septiembre de 2010

Antonio Racaniello, di Castelgrande, guidò la squadra di soccorso

Marcinelle, De Filippo incontra minatore lucano

29/09/2010 15:41Antonio Racaniello, di Castelgrande, guidò la squadra di soccorso

Incontro fra ex minatore e De Filippo

BASErano le ore 8.10 dell’8 agosto 1956 quando una colonna di fumo nero si alzò dalla miniera “Bois du Cazier” di Marcinelle, in Belgio. Per un banale errore ci fu l’inferno. Inghiottiti dalla terra 262 minatori di 12 nazionalità diverse, di cui 136 italiani. “Ma le vittime potevano essere di meno” ha detto Antonio Racaniello, di Castelgrande. Oggi ha 84 anni, ma la sua memoria di quella giornata è ancora fresca come ha dimostrato ricordando quella tragedia in un incontro con il presidente della Regione, Vito De Filippo, il presidente della Commissione lucani all’estero, Pietro Simonetti, il vicepresidente del Consiglio regionale, Romeo Sarra, e il sindaco di Castelgrande, Domenico Alberto Muro.
Anche Racaniello lavorava in quella miniera, ma fortunatamente scampò alla tragedia e fece parte della squadra di soccorso con cui salvò diversi suoi colleghi. “Avremmo potuto salvare molte più persone se la direzione della miniera avvesse accolto i nostri suggerimenti”, ha detto Racaniello.
Al presidente De Filippo ha voluto raccontare il duro lavoro di minatore. “Quindici anni passati a 800 metri sotto terra e strisciando attraverso cunicoli alti 40 centimetri”.
“Racaniello – ha detto Romeo Sarra – è il simbolo dei lucani all’estero per la sua generosità e la disponibilità al lavoro e al sacrificio”.
“Questa esperienza – ha commentato Pietro Simonetti – deve essere conservata e trasferita alle nuove generazioni per valorizzare il ruolo che hanno avuto all’estero i nostri corregionali. Anche per questa ragione abbiamo voluto il museo dell’emigrazione che è stato allocato nel castello federiciano di Lagopesole”.
Al termine dell’incontro il presidente della Regione, Vito De Filippo, ha consegnato a Antonio Racaniello una medaglia della Regione Basilicata.
“Quella di Racaniello – ha detto De Filippo – rappresenta una delle tante testimonianze difficili e complicate che hanno caratterizzato la storia dell’emigrazione lucana. Una storia disseminata in ogni parte del mondo e caratterizzata da lavoro, sacrifici, e da tante virtù”.

viernes, 17 de septiembre de 2010

Simonetti: inaugurate associazioni lucane Panama ed Ecuador




17/09/2010 13:46Il presidente della Commissione regionale dei Lucani all’estero sottolinea che si va intensificando la fitta rete di rapporti con i corregionali in America latina

ACR

“Le associazioni dei Lucani a Panama e in Ecuador, presiedute da Vincenzina Melillo e Carla Caputi, hanno inaugurato le proprie attività e le sedi nel corso delle iniziative svoltesi a Panama City e Guayaquil”. A darne notizia è il presidente della Commissione regionale dei Lucani all’estero, Pietro Simonetti. “Aderiscono alle Associazioni – spiega Simonetti - alcune centinaia di lucani e loro discendenti, provenienti dalla Val d’Agri, prevalentemente Corleto Perticara, Moliterno, oltre che da Maratea e Potenza, che lavorano e vivono nei due paesi e, nel contempo, sono impegnati in importanti attività nei settori imprenditoriali, dell’università, della comunicazione, dell’industria alberghiera e della Pubblica amministrazione, ricoprendo, anche, incarichi di rilievo. Nel corso delle giornate lucane, agli incontri svoltisi presso l’ ‘Associazione italiana’ di Panama e la ‘Associazione Garibaldi’ di Guayaquil, dove saranno allocati i Punti informativi Basilicata, hanno preso parte le Autorità locali e i diplomatici italiani. In particolare, va registrata la presenza dell’ambasciatore italiano a Panama, Placido Vigo, il quale ha chiesto di poter presentare nel corso della prossima edizione del Festival del cinema europeo che si svolgerà a Panama, il film di Rocco Papaleo “Basilicata coast to coast”, e del console italiano a Guayaquil, Mario Josè Canessa Oneto”. “Con l’Università di Panama e quella Cattolica di Guayaquil – continua Simonetti - sono stati siglati accordi per l’inizio della collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata che provvederà a stabilire le intese secondo gli standard già utilizzati in precedenti accordi con le 18 università proposte dalla Commissione e sparse in tutto il mondo, per interventi nei settori riguardanti i corsi di lingua italiana e spagnola, l’ingegneria civile, lo studio sui materiali antisismici e sul ciclo delle costruzioni antisismiche, nonché il trasferimento di know how nel campo della ricerca agroalimentare. Il tutto, tenendo conto delle importanti attività in corso a Panama per la realizzazione del secondo canale navigabile, affidata ad imprese italiane, e delle attività legate alla coltivazione del petrolio e lavorazione dei derivati in Ecuador. Intese sono state definite – comunica Simonetti - per quanto riguarda l’importazione di prodotti tipici lucani da parte di imprese lucane già operanti nei due Paesi, supportando la crescita dei mercati locali per quanto concerne i prodotti italiani, soprattutto quelli dell’agroalimentare”. “Nell’ambito degli incontri con le comunità lucane, che hanno partecipato in massa alle iniziative, sono stati ricordati con targhe commemorative, a Panama, Agostino Colamarco Schettini, insigne professore dell’Università di Panama che ha ricevuto, a suo tempo, numerosi riconoscimenti dalla autorità panamensi ed italiane, ed è stato definito ‘Padre della matematica panamense’ e, in Ecuador, l’artista Annunziata Caputi per l’importante contributo dato alla cultura dell’America latina attraverso la sua opera. Le targhe – riferisce Simonetti - sono state consegnate da Luigi Scaglione, consigliere segretario del Consiglio regionale della Basilicata, che ha portato i saluti del Presidente del Consiglio, Vincenzo Folino, e di quello della Giunta, Vito De Filippo, rimarcando il ruolo essenziale delle comunità lucane all’estero in direzione della costruzione di forti legami con la Regione nel quadro dello sviluppo e della cooperazione”. “Con l’inaugurazione delle attività delle Associazioni di Panama ed Ecuador – conclude Simonetti - si completa la costruzione ed il consolidamento della rete organizzativa in America latina, dove la Regione Basilicata è, ormai, presente in quasi tutti i Paesi con le Associazioni ed i Punti informativi operativi per sostenere le attività economiche, assistenziali, culturali e, in special modo, le attività formative per i giovani, gli scambi culturali e la cooperazione”.

    lunes, 13 de septiembre de 2010

    "La prima NOTTE vera"


    Nos es grato informarles que Mezzogiorno di Fuoco está organizando su primer evento: "La prima NOTTE vera", el cual se llevará a cabo el 18 de septiembre a las 22 hs. en laSociedad Italiana de Morón, San Martín 451, con la participación de AMARO LUCANO, una banda de rock italiano de Rosario.



    jueves, 2 de septiembre de 2010

    INVITACION



    CENTRO LUCANO DE LA PLATA BERISSO Y ENSENADA El día 4 de septiembre a las 18 hs. se realizará en el Salón Dorado del Palacio Municipal de La Platan el acto organizado por la Dirección de Colectividades de la Municipalidad de La Plata para imponer la nominación de ciudadano destacado a referentes de las colectividades locales, entre los que se encuentra el Ing. Donato Gerardi. Propuesto por el Centro Lucano de La Plata, Berisso y Ensenada, el Ing Donato Gerardi, un lucano nacido en Avigliano, tuvo una destacada actuación a nivel local y provincial. Entre otras obras, el Ing Gerardi proyectó el primer puente de hormigón construído en el país, (aún en perfecto estado) y la Planta Potabilizadora de Aguas Corrientes de Punta Lara. Entre otras distinciones, en el 2008 fue declarado Ciudadano Ilustre post mortem por el H. Consejo Deliberante de la ciudad de La Plata. Con orgullo invitamos a todos a adherir a este acto de justicia.


    Juan Francisco Barbaro
    Presidente

    miércoles, 11 de agosto de 2010

    Spedizione motociclistica “TRANSANDINA RAID 2010“

    Spedizione motociclistica “TRANSANDINA RAID 2010“

    Il sabato 7 Agosto ha iniziato la spedizione motociclistica “TRANSANDINA RAID 2010”, sotto la guida del motociclista lucano Pierfrancesco Barba in qualità di coordinatore della spedizione.

    Il raid, a cui parteciperanno altri 7 motociclisti provenienti da varie parti d’Italia, attraverserà i territori dell’Equador, del Perú, della Bolivia e del Cile lungo la Cordillera delle Ande, i vulcani, le lagune e i grandi deserti salati, percorrendo oltre 5500 km, molti dei quali in alta quota e su percorsi accidentati.

    In considerazione della presenza lucana nei paesi interessati dalla spedizione, interamente finanziata dai partecipanti, su iniziativa del Presidente della Commissione Regionale dei Lucani all’estero Pietro Simonetti, verrà consegnata alle Associazioni dei Lucani presenti in Equador, in Perù e in Cile, la bandiera della Regione Basilicata.

    Lunedì 9 agosto i motoclitisti sono arrivati alla città di Guayaquil dove sono stati ricevuti dai membri dell’Associazione Lucana. Il coordinatore della spedizione ha consegnato la bandiera della Regione Basilicata alla Presidente dell’Associazione Lucana della città, la cerimonia ha avuto luogo nella sede della Società Garibaldi di Guayaquil.

    "Brienza e l'Argentina:per costruire il futuro"

    Spesso per strada si sente dire che nulla cambia, che sempre tutto rimarrà uguale. Tale visione monotona e rutinaria della vita diventa protagonista della storia, condannando l’azione al secondo piano. Il determinismo detta le sue leggi e gli uomini si abbandonano al loro destino, in cui ciascuno assume il ruolo che le circostanze gli consentono. Capita per fortuna ed in alcune occasioni il contrario. La manifestazione “Notti al Castello – Anni ribelli”, organizzata dalla Pro Loco di Brienza, rappresenta la ribellione dell’azione, la rinascita della volontà, la reazione della storia degli uomini che diventano protagonisti della scoperta del passato e della ricerca di nuovi significati del presente. Giovedì 5 agosto, sotto un manto di stelle e nel contesto di una emozionante Piazza Vecchia, cuore dell’antica Brienza, è accaduto un fatto significativo: la ricerca della identità lucana in Italia e nel mondo. Si è presentato il libro “Habia una vez… Asociaziones lucanas”, scritto da Angel Felix Sabbatella, figlio di brienzani nato e tuttora residente a Buenos Aires. L’opera ricostruisce la storia delle 35 associazioni lucane che si trovano nel paese latinoamericano ed insieme quella della Federazione Regionale. Un libro scritto per la ricerca dell’identità, che recupera la memoria storica delle comunità lucane in Argentina e che pretende di valorizzare lo sforzo ed il sacrificio di migliaia di artigiani, contadini, donne e uomini che hanno dato senso collettivo alla loro esistenza. Un libro che parla dei problemi storici delle Associazione Lucane d’Argentina, con la pretesa di sovvertire i personalismi classici ed il verticismo che distrugge il senso della comunità, che d’altra parte questo mondo eccessivamente materialista non coltiva.Anche per questo la presentazione del libro si è inserita perfettamente nel quadro della manifestazione “Anni ribelli”. Un evento che cerca di recuperare la volontà politica di un paese che vuole essere protagonista della sua storia. Hanno partecipato all’evento il Sindaco di Brienza dott. Pasquale Scelzo che ha pronunciato parole emozionate nel riferirsi all’attualità dei brienzani e dei lucani di Argentina, che ha potuto conoscere direttamente durante il suo viaggio del settembre 2001. La presentazione del libro è stata possibile grazie alla Commissione dei Lucani all’estero e ha visto la partecipazione del suo Presidente, Pietro Simonetti, uomo d’azione che lotta da tempo contro i vecchi stereotipi della associazioni lucane e che promuove lo sviluppo dell’azione concreta. Simonetti ha fatto riferimento a queste cose annunciando la creazione del centro di documentazione dell’emigrante lucano in Argentina in collaborazione con i giovani di quel paese. Ha parlato inoltre della ricostruzione del borgo antico di Brienza per dare alloggio e recupera il senso di comunità che storicamente vi appartiene, esprimendo ancora la possibilità di realizzare uno scambio fra brienzani locali e argentini in occasione del trentennale dell’Associazione che avrà luogo ad ottobre. Insomma, iniziative che mirano a dare opportunità a migliaia di lucani e che pretendono di ricostruire il presente con lo sguardo attento al passato, per riscoprire valori ideali che attualmente sembrano dimenticati. Quando però la volontà politica si pone al servizio della comunità, si supera l’ostacolo della critica fine a sé stessa e trova spazio l’azione; azione che cerca di trasformare le forze fresche di questa regione per portare alto il nome della Basilicata in Italia e nel mondo. Solo così la vita di tanti uomini trova un senso e solo così altri nel futuro potranno sentirsi orgogliosi di essere lucani.


    martes, 27 de julio de 2010

    A Santiago del Cile il Forum mondiale dei giovani lucani


    A Santiago del Cile il Forum mondiale dei giovani lucani

    2010-07-26 00:00:00.0

    Giovani di origini lucane provenienti da 17 Paesi del mondo hanno partecipato nei giorni scorsi a Santiago del Cile al terzo “Forum mondiale dei giovani lucani nel mondo”. “Un occasione importante – ha sottolineato il presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero, Pietro Simonetti, che ha partecipato all’iniziativa con il vicepresidente del Consiglio regionale Romeo Sarra – per rinsaldare i rapporti fra le comunità lucane nel mondo e definire i progetti che riguardano le nostre comunità che vivono all’estero, a partire dalle esigenze dei giovani”. Nel suo saluto alle autorità locali, Sarra ha espresso l’auspicio che venga potenziato il lavoro del Consiglio regionale per far crescere la presenza dei lucani nel mondo. “Il lavoro dei giovani lucani – ha sottolineato - dovrà tendere verso azioni che possano onorare il nome della Basilicata nella società e nella famiglia”.


    In occasione delle manifestazioni del Forum è stato presentato lo “sportello lucano” in Cile, che a breve sarà operativo. Tale struttura, collocata nella prestigiosa sede del Club italiano di Santiago, e concessa gratuitamente per i prossimi due anni grazie all’interessamento del rappresentante lei lucani del Cile nella Crle, Rocco Inserrato, “rappresenta – ha detto ancora Simonetti – un importante riconoscimento per la Basilicata, unica Regione italiana a vantare un simile privilegio”.

    “In un momento in cui le risorse sono sempre più limitate – ha rilevato il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, in un messaggio inviato via web ai giovani riuniti nel Forum – la Basilicata ha bisogno di cogliere rotte nuove. Questa grande capacità di sconfinamento della Regione deve diventare opportunità di sviluppo. Taglieremo le spese inutili, ridurremo i costi della politica ma cercheremo di mantenere vivi i progetti che possono dare alla Basilicata nuova linfa e nuovo vigore”.

    Al termine dei lavori i giovani lucani riuniti nel Forum hanno approvato un documento programmatico sulle iniziative da portare avanti nei prossimi mesi. Rafforzare la comunicazione tra i lucani nel mondo ed i media locali, anche attraverso l’attivazione di un tg e di una radio web; utilizzare le opportunità offerte dai master formativi, universitari e non, dallo studio della lingua italiana, dalla formazione a distanza e dall’utilizzo degli incentivi per il turismo di rientro: queste, in estrema sintesi, le principali proposte dei giovani del Forum. Chiesta, infine, l’installazione di una webcam in ogni paese della Basilicata, per trasmettere in tempo reale immagini delle feste e degli eventi più significativi.

    Al termine dei lavori i giovani lucani del Forum hanno ringraziato il presidente della Crle Simonetti “per l’impegno e la tenacia mostrati nel far si che idee e progetti si tramutino in fatti concreti e in preziose opportunità di crescita e di sviluppo”.

    Lucani: immagini dal mondo.

    jueves, 22 de julio de 2010

    “L’UNITÀ D’ITALIA E L’EMIGRAZIONE ITALIANA IN ARGENTINA”

    CONFERENZA

    “L’UNITÀ D’ITALIA E L’EMIGRAZIONE ITALIANA IN ARGENTINA

    RELATORE: Dott. Rocco Curcio.

    SABATO 7 AGOSTO 2010 – 17 Hs.

    Presso la sede della Federazione delle Associazioni della Basilicata in Argentina.(FABA)

    Av. De los Corrales 6851-Capital Federal.

    Programma:

    17Hs. Saluto del Presidente della FABA, Sig. Rocco Terracina.

    Saluto del membro della Commissione Lucani nel Mondo, Sig. Giuseppe De Bonis.

    17,30Hs. Conferenza.

    Al termine sarà servito un vino d’onore.

    Entrada libre y gratuita.

    miércoles, 14 de julio de 2010

    Forum de Jovenes, nota de los delegados.

    Les escribimos en esta oportunidad para contarles que los próximos días 17, 18 y 19 de julio se llevará a cabo en Santiago de Chile el 3er Forum Mundial de Jóvenes Lucanos.
    Como representantes de los Jóvenes Lucanos en Argentina estaremos viajando Virgina Pafundi (elegida como representante de los jóvenes del sudamerica en el Forum 2009) y Juan M Patronelli (elegido por los delegados jóvenes presentes en la reunión llevada a cabo en FABA en diciembre de 2008)

    Siendo en esta oportunidad portavoces de todos Uds. nos gustaría saber si tienen en mente alguna idea, proyecto o inquietud para ser presentada ante nuestro presidente de los Lucanos en el Exterior Pietro Simonetti.

    De las últimas reuniones y actividades en las que nos hemos encontrado (Mar del Plata 2007, Tandil 2008, La Plata 2009 y Bahía Blanca 2009) surgen como ideas recurrentes las que mencionamos a continuación:

    * proyecto de intercambio entre jóvenes:
    sean antecedentes de los mismos los viajes de Cultura e Vacanze realizados hasta el año 2006 y actividades de intercambio socio-cultural como el realizado entre las comunidades de Gral. Piran y Pietragalla entre febrero y julio de este año.
    * convenio entre universidades:
    existen ya varios acuerdos preliminares que facilitarán la concreción de los mismos (ej : Universidad Nacional de Mar del Plata / Università della Basilicata)
    * proyectos de perfeccionamiento y pasantías laborales tales como los existentes en otras regiones italianas.
    * capacitaciones destinadas al desenvolvimiento en actividades relacionadas con el asociacionismo (ej.: redacción de proyectos, divulgación informativa de los distintos entes intervinientes, relaciones entre instituciones y sus roles, etc.)

    siendo estas las propuestas iniciales, les pedimos nos comenten su parecer, nos acerquen más propuestas e inquietudes así armaremos un informe final a ser presentado en el Forum.
    Consideramos que esta es una gran oportunidad para transmitir nuevamente nuestras ideas y hacernos sentir.

    Esperamos sus respuestas y aprovechamos para saludarlos!


    María Virginia Pafundi
    (Asoc. Lucana Mar del Plata)

    Juan Martin Patronelli
    (Asoc. Lucana de Mar del Plata)


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